Amo la sensazione della carta stampata tra le
dita e amo l'odore di un libro nuovo quando lo apro per la prima volta.
Amo sentire che pian piano è sempre meno rigido, che si rilassa sempre
di più ogni volta che ci dedico il mio tempo; e che attraverso piccoli
appunti a matita, o sottolineature di frasi che più mi colpiscono, esso
diventa sempre più mio. Amo cercare di raccontare la trama alle persone
con cui vorrei condividerne la storia, e non riuscirci mai perchè mi
sembra di non poter descrivere a parole mie tutto ciò che può
trasmettere e l'entusiasmo che ho provato nel leggerlo. Amo essere
sempre un pò scontrosa quando mi strappano dai capitoli che mi hanno
ospitato per lunghe ore e che mi incuriosiscono sempre più. Amo la
tenacia di voler continuare a leggere per conoscere la fine della
vicenda, anche quando è molto tardi e cominciano a calarmi le palpebre. E
amo la sensazione di smarrimento e tristezza che provo dopo aver
finito il libro, la tenera malinconia che comincia a manifestarsi
mentre saluti mentalmente i luoghi che hai visitato, i personaggi a cui
ti sei affezionata e gli amori che hai vissuto tramite quei fantastici
fogli rilegati. E amo pensare che un giorno riprenderò quel libro, che
non lo dimenticherò, e che ogni volta ci troverò dentro una parte di
quello che sono stata mentre lo leggevo. All'improvviso non racconta
più solo ciò che vi hanno stampato, ma anche una piccola parte di me.
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